Melanzane al cioccolato

Nascono fritte e ricoperte da una salsa dolce e liquorosa, sembra per esperta mano (e ghiotto gusto) di un cuoco francescano, le odierne melanzane alla cioccolata. Della primigenia ricetta non è rimasto il segreto: si salverà l’attuale, che pur merita?

Ingredienti e Preparazione

Spuntate, lavate ed asciugate le melanzane, quindi sbucciatele  e tagliatele a fette spesse circa ½ cm. Cospargetele con il sale grosso  e fate scolare l’acqua di vegetazione in un colapasta sul quale sistemerete un piatto con un peso. Lasciatele così per un’ora e mezza. Nel frattempo, versate in un tegame 500 gr di zucchero e 250 ml di acqua; portate ad ebollizione mescolando, finchè lo zucchero sarà completamente sciolto. Fate cuocere qualche minuto lo sciroppo, stando attenti a non farlo caramellare e poi aggiungete il cioccolato tritato e mescolate finchè sarà sciolto. In una ciotola ponete il cacao amaro setacciato , aggiungete 300 ml circa di acqua fredda,  mescolate  e aggiungete la farina setacciata; fino ad ottenere una crema densa e priva di grumi. Aggiungete il composto di cacao e farina allo sciroppo, lasciate cuocere fino a quando si sarà addensato e poi spegnete il fuoco. Trascorso il tempo necessario, sciacquate le melanzane, asciugatele e friggetele in abbondante olio, fino a dorarle, poi adagiatele su carta da cucina perché assorbire l’olio in eccesso. Prendete una pirofila e versate sul fondo un po’ di crema al cioccolato; cominciate a disporre le fette di melanzane una vicina all’altra fino a formare un primo strato  che coprirete di crema. Spolverizzate con un po’ di pinoli, mandorle e cedro candito, poi create un altro strato fino ad esaurimento degli ingredienti; terminate con uno strato di crema che spolverizzerete con la frutta secca e candita. Infornate per 15 minuti a 100 gradi, quindi servite.

Consiglio: Una diffusa variante delle melanzane al cioccolato, consiste nel friggerle dopo averle infarinate e passate nell’uovo sbattuto e in una miscela di zucchero, cannella e scorza di limone grattugiata. 

Provenienza della ricetta? 

ALCHIMIA DI MELANZANE AL CIOCCOLATO (antica ricetta di Cava dè Tirreni)

Nascono fritte e ricoperte da una salsa dolce e liquorosa, sembra per esperta mano (e ghiotto gusto) di un cuoco francescano, le odierne melanzane alla cioccolata. Della primigenia ricetta non è rimasto il segreto: si salverà l’attuale, che pur merita? Proviamo! Si sbucci, dunque, un chilo di questo ortaggio e, poi, lo si tagli in strisce sottili, da ricoprir di sale per un’ora. Quindi si lavi e s’asciughi tutto, premendo un poco le fette imbibite, che andranno tosto fritte in abbondanza d’olio extravergine d’oliva. Poscia, prima che scuriscano ed induriscano, raffreddate, infarinate, indorate le listelle ovali nell’uovo (un poco salato), rifriggetele e riasciugatele: rivoltatele, infine, in un miscuglio di zucchero, cannella e buccia di limone d’Amalfi (grattugiato). Ora, l’intingolo: per il quale occorre che prima si tritino alquanto minutamente, e ben si mescolino, cedro candito, scorzette d’arancia (pure glassate), alcune mandorle fresche (già sbollentate, sbucciate, asciugate ed imbiondite nel forno), qualche amaretto e, finalmente, un lingottino di cioccolato amaro. A parte si sciolgano, nel latte, cacao e zucchero: che bolla a fuoco lento per un poco, fin tanto che una sottile camicia della scura crema non resti a vestire il mestolo. Ed ecco il cuore della procedura alchemica: si poggi sul fondo d’una piccola teglia l’amalgama di cioccolato, quindi uno strato di fette delle melanzane e, di nuovo, l’assortito miscuglio, sopra il quale versare il dolce intingolo di latte. Si ripeta quanto detto altre due volte e si riponga in luogo assai fresco la casseruola, avendo cura che sia ben chiusa, sì da non contaminare i sapori del suo delicatissimo contenuto. Così sia per meno d’una settimana. Poi, si gusti.

Cosa rappresenta per te questa ricetta?

Se fossi una ricetta sarei…le melanzane al cioccolato :).

E’ una ricetta tramandata da mia nonna che svela le radici, l’attaccamento alla famiglia, alla terra, le melanzane solide, umili, frutto povero, della terra. E poi il cioccolato, mi riporta alla Svizzera, mia madre, il luogo della crescita, i ricordi, il lato dolce, goloso, la modernità, l’estrema funzionalità; ingredienti, contrastanti, ma che in questo connubio si legano perfettamente a sottolineare gli agrodolci della vita.

Chi sei?

Lucia GregoriRoma.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...