Fritti di natale

Prima della cena della vigilia e in genere anche prima che si portino a tavola, i fritti di Natale finiscono perché sono buoni caldi!

Ingredienti

Zucchine, carciofi, broccoli, farina acqua, sale, olio d’oliva, uova.

Preparazione

La cosa fondamentale è la pastella che è molto semplice ma è anche una cosa che si fa un po’ ad occhio e non con pesi che io sappia indicare: un impasto di acqua e farina con un po’ di sale. L’impasto deve essere né troppo liquido né troppo solido e in quantità tale da poter poi essere utile per tutta la verdura che si vuole friggere. Se non è abbastanza, si prepara altro impasto. Mia madre mette un po’ di lievito di birra istantaneo nella pastella, io no. Cosa friggiamo nella pastella? Le verdure che nel fritto di Natale romano non possono mancare: zucchine, carciofi e broccoli. I broccoli si lessano prima, le zucchine e i carciofi no. Una volta pronta la pastella e lessati i broccoli, si tagliano a fettine fine zucchine e carciofi. Tutte le verdure si immergono e girano nella pastella. Si preparano un tipo alla volta. Nella mia famiglia l’ordine è zucchine, carciofi e broccoli. Nota di Sora Rossana. La pastella è ok per i broccoli, ma i carciofi e le zucchine vanno immersi nell’uovo, poi nella farina e quindi fritti! Quest’anno li cucino io così imparo, ha detto la Sora Rossana. Bisogna sporcarsi le mani nella pastella altrimenti non c’è gusto e non si riesce a ricoprire bene le verdure. A questo punto si mette sul fuoco una padella con l’olio d’oliva e si aspetta che sia caldo. Quindi si immergono le verdure nell’olio e si aspetta che si friggano. Quando sono pronte si mettono a scolare in un piatto dove prima avremo messo della carta (le buste del pane ad esempio) e poi si sala il tutto.

Provenienza della ricetta

Tradizione romana, nonne, mamma, casa. Non so quando è nata questa ricetta. Penso che a Roma i fritti di Natale si mangino da sempre.

Cosa rappresenta per te questa ricetta ?

Questa ricetta per me rappresenta tante cose: il calore, la casa, la famiglia, le tradizioni, le nonne che la cucinavano sempre loro a Natale, io e mio padre che rubavamo sempre le verdure appena cotte.

Chi sei?

Velia Minicozzi, nata e residente a Roma, anni 44.

Sono una ricercatrice universitaria e una mamma a cui piace cucinare, ma soprattutto mangiare in compagnia di gente allegra e di buon vino.

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